Fondazione Burri a Città di Castello: arte contemporanea tra storia e innovazione

La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri è una delle mete culturali più importanti dell’Umbria e dell’Italia per l’arte contemporanea. Inaugurata nel 1981, custodisce le opere del maestro Alberto Burri, nato proprio a Città di Castello nel 1915.


Chi era Alberto Burri

Medico di formazione e artista per vocazione, Burri è considerato uno dei protagonisti dell’arte del Novecento. Le sue opere si distinguono per l’uso innovativo dei materiali, come sacchi di juta, plastiche combuste e ferri, che trasformava in composizioni di grande impatto visivo.


Il Palazzo Albizzini

La sede principale della Fondazione è il Palazzo Albizzini, edificio rinascimentale nel cuore del centro storico. Qui sono esposte opere realizzate tra il 1948 e il 1989, organizzate in un percorso che permette di seguire l’evoluzione artistica di Burri.


Gli Ex Seccatoi del Tabacco

Dal 1990 la Fondazione ha aperto una seconda sede negli Ex Seccatoi del Tabacco, spazi industriali riconvertiti che ospitano i cicli pittorici di grandi dimensioni, come:

  • Il Ciclo del Cretti
  • Le Plastiche
  • I Cellotex

Visita e informazioni utili

  • Indirizzo: Palazzo Albizzini – Via Albizzini 1, Città di Castello (PG)
  • Sito ufficiale: fondazioneburri.org
  • Orari: generalmente aperto dal martedì alla domenica, con orari differenziati per le due sedi
  • Biglietti: possibilità di biglietto unico per entrambe le sedi

Perché visitarla

La Fondazione Burri offre un’esperienza unica che unisce l’arte contemporanea alla storia architettonica di Città di Castello. È un esempio virtuoso di come spazi antichi e industriali possano trasformarsi in contenitori d’arte innovativi.


Collegamento interno:
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