Santuario della Madonna delle Grazie a Città di Castello: fede, arte e miracolosa devozione

Il Santuario della Madonna delle Grazie, attuale santuario mariano cittadino, è un luogo di grande significato spirituale e artistico nel cuore del quartiere San Giacomo. Sorge lungo via XI Settembre, luogo di devozione radicata nella storia e nella fede di Città di Castello.


Origini e devozione popolare

La costruzione fu avviata tra il 1306 e il 1381 dai frati Serviti, su un terreno donato nel 1251. Della struttura gotica originaria restano oggi il portale laterale ogivale, l’abside e il campanile incompiuto, in pietra alternata a mattoni.

Nel 1456 Giovanni da Piamonte – allievo di Piero della Francesca – dipinse la celebre tavola con la Madonna col Bambino tra i Santi Florido e Filippo Benizi, che divenne oggetto di grande devozione popolare. In seguito, fu costruita una cappella apposita (1489), separata ma poi integrata nella chiesa (1659), per custodire l’immagine sacra richiestissima dai fedeli.


Arte, restauro e devozione moderna

Nel corso dei secoli, il santuario ha subito trasformazioni stilistiche. Tra il 1641 e il 1643, la cappella fu affrescata da Bernardino Gagliardi. Restaurato dopo il sisma del 1703 e rinnovato nel 1789, ha mantenuto il suo aspetto attuale classicheggiante. Recenti lavori (2020–2023) hanno consolidato la cappella e aggiunto un nuovo altare, con interventi conservativi di alto valore.


Informazioni pratiche

  • Indirizzo: via XI Settembre, quartiere San Giacomo, Città di Castello (PG)
  • Accesso: libero, possibilità di devozione personale e visite guidate.
  • Festa liturgica: celebrazione solenne il 26 agosto, festa patronale della città e della diocesi.

Perché visitarlo

Un luogo dove fede, arte e comunità si fondono. Visitarlo significa immergersi in una tradizione devozionale millenaria, ammirare un’opera d’arte sacra di grande importanza, e percepire una dimensione spirituale ancora viva tra i tifernati.


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